31 maggio 2017

Macaron allo Zafferano


Alla fine ho ceduto.....anche se ogni volta mi riprometto di non prendere impegni, il contest di Zaffy, realizzato in collaborazione con Fuudly, mi è sembrato da subito interessante, un gioco divertente dove mettersi in gioco (ogni tanto mi va anche questo ^_^), è il fulcro di tutto. Dopo aver ricevuto un pacchettino direttamente da Zaffy, scatoletta contente prezioso Zafferano, mi sono messa subito alla ricerca di una ricetta che potesse esaltarlo senza però cadere nel banale. Ricetta salata? Non c' ho pensato neanche per un minuto....sapevo che avrei realizzato un dolce e infatti così è stato. Macaron ragazzi......niente popò di meno che i signori Macarons, chi li conosce sa che sono dei  raffinati pasticcini dolcissimi, preparati con albumi, zucchero e mandorle; la loro prerogativa è quella di essere coloratissimi, diciamo però che anche la perfezione nella forma è certamente uno dei punti forti. Lo Zafferano quindi, è diventato il colorante naturale per questi dolcetti...ha regalato toni delicati e un sapore deciso ma affatto invadente, ho farcito poi con una ganache al cioccolato bianco aromatizzata all' ananas. 



Macaron allo Zafferano

Ingredienti
(ricetta base Leonardo Di Carlo)

Per i Macaron
150g di mandorle ridotte in polvere finissima
55g di albumi
150g di zucchero a velo
1 bustina di Zafferano

150g di zucchero a velo
50g di acqua
55g di albumi
15g di zucchero semolato

Per la ganache
170g di cioccolato bianco
50g di panna liquida
20g di succo d' ananas a temperatura ambiente
1 baccello di vaniglia

Procedimento

Per i Macaron

In una ciotola unire lo zucchero setacciato, la polvere di mandorle e l' albume mescolato con lo zafferano; amalgamare il composto fino a renderlo omogeneo, lasciare da parte. Nella ciotola della planetaria versare gli albumi uniti allo zucchero semolato; in un pentolino unire l' acqua allo zucchero (mescolarli bene per evitare la formazione di grumi) e mettere sul fuoco. A fuoco lento cuocere lo sciroppo e portare ad una temperatura di 110°C; una volta raggiunta la temperatura, versare a filo direttamente sopra gli albumi parzialmente montati. Montare fino a che il composto avrà raggiunto la temperatura ambiente. Unire la meringa al composto allo zafferano e amalgamare bene, con l' aiuto di una spatola praticare dei movimenti lenti, dal basso verso l' alto, tale accorgimento eviterà di smontare la meringa.  Trasferire il composto in un sac a poche con bocchetta liscia da 8mm; su una teglia rivestita con carta da forno, formare tanti piccoli dischi da 2cm circa, distanziarli bene e cercare di mantenere la stessa dimensione per ciascuno. Lasciare asciugare il tempo necessario per la formazione della crosta (toccandoli non devono attaccare alle dita). Preriscaldare il forno modalità ventilato a 140°C, infornare e cuocere per circa 12/15 minuti. A cottura quasi ultimata, aprire leggermente lo sportello del forno in modo da far uscire il vapore. Estrarre dal forno e lasciare raffreddare. 

Per la ganache

Ridurre a scaglie il cioccolato bianco; portare a sfiorare il bollore la panna unita ai semi del baccello di vaniglia, unire il succo d' ananas e subito il cioccolato bianco, emulsionare bene e velocemente in modo da rendere il composto liscio e cremoso. Versare la ganache in un recipiente pulito e lasciare raffreddare.

Trasferire la crema ganache in un sac a poche con bocchetta liscia da 10mm e farcire i Macaron; servire subito. E' opportuno farcire e servire, nel caso si posso conservare i gusci di meringa all' interno di un contenitore chiuso ermeticamente, a temperatura ambiente. I macaron temono l' umidità quindi evitare di tenerli in luoghi troppo caldi e umidi.




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Con questa ricetta partecipo al contest "Cucina con Zaffy"


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24 maggio 2017

Tartellette alla frutta con crema pasticcera


Con calma (almeno apparente)...mentre in casa regna il silenzio e prima che la mia giornata lavorativa abbia inizio,  mi ritrovo nuovamente di fronte alla mia tazzina di caffè, al mio pc e ad una nuova ricetta da condividere. I giorni appena passati sono stati intensi, caotici, tanto da farmi perdere momentaneamente il contatto con la mia realtà virtuale.....si vabbè.....virtuale si fa per dire, al telefono, fiumi di parole e tante belle e buone risate si sprecano...ahahahahha.  Non sapete che voglia ho di riprendere il solito tran tran in cucina...penso anche che questo mio essere sempre con l' acqua alla gola, sia in definitiva il pane per i miei denti. In fondo io sono così......nevrotica, fumina....ahahahaah.....una che quando parla sembra sempre alterata, sono un "Maresciallo" che rompe le palle...sempreeeeeeeee.....potrei forse quindi circondarmi di tranquillità e pace?!?!?!? Non direi. Mi dovete prendere così, rumorosa ma concreta, pensierosa ma sempre dentro al pezzo...un pò uno spirito libero che non vuole imposizioni ecco!!!! Comunque.....vediamo...allora ...allora...oggi andiamo ancora di fragole (frutto che adoro e che non posso fare a meno di comprare), ma nello specifico, andiamo di tartelletta fatta in casa....io ne vado pazza. Quando la domenica, dopo il solito pranzo arrivava il momento di portare in tavola il vassoio con le pastarelle io non avevo dubbi....tutto ciò che aveva la frutta diventava la mia unica scelta...i pasticcini con la crema e le fragole poi, nessuno doveva toccarli. Oggi quindi......pensando ai ricordi ma sempre a ciò che amo di più cucinare (e mangiare), proviamo a prepararci da soli i gusci di pasta frolla ma non spaventatevi....è una roba più facile di quel che sembra, basterà avere uno stampino di quelli rotondi con bordo ondulato e uno stampo per mini muffins da utilizzare come "cavia" in questa impresa. La scelta della pasta frolla potrà essere anche personale, io a sto giro ho optato per una Napoli alle nocciole ma non limitate la vostra fantasia....quello mai. 


Tartellette alla frutta con crema pasticcera

Ingredienti
(per circa 50 mini tartellette)


240g di farina per frolla (W150 - 160)
60g di polvere di nocciole (ottenuta da nocciole tostate e poi polverizzate in un cutter)
125g di burro a temperatura ambiente
125g di zucchero a velo
1 uovo medio
scorza di 1 limone non trattato

600g circa di crema pasticcera
250g di fragole fresche (o altra frutta)


OCCORRENTE

1 stampo da mini muffins
pesi per crostata
mini pirottini di carta
taglia pasta circolare con bordo ondulato (5/6cm di diametro)


Procedimento


Preparare la pasta frolla montando il burro a pomata nella ciotola della planetaria; unire lo zucchero a velo, la scorza del limone, l' uovo intero e una volta assorbito, unire la polvere di nocciole e la farina; lavorare il minimo necessario. Una volta ottenuto l' impasto, lasciarlo riposare in frigorifero avvolto nella pellicola per alimenti, per almeno un' ora.

La pasta frolla ottenuta si potrà conservare in frigorifero per 2/3 giorni al massimo; in congelatore per 30 giorni, chiusa ermeticamente.

Preparare i cestini di pasta frolla cominciando a stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa 4mm, con il taglia pasta circolare ottenere tanti dischetti; con questi foderare gli stampi facendo aderire bene la pasta alle pareti, bucherellare con una forchetta, adagiare su ognuno un pirottino di carta e i pesi per crostata. Cuocere in forno preriscaldato, modalità ventilato a 160°C per circa 15 minuti poi estrarre lo stampo dal forno, eliminare pirottini e pesi per torta e proseguire la cottura per altri 7/8 minuti, fino a che avranno raggiunto un bel colore ambrato. Sfornare e lasciare raffreddare. Farcire ogni tartelletta con la crema pasticcera e con la frutta precedentemente lavata, asciugata e tagliata a piacere. Conservare in frigorifero e consumare in giornata.

NOTA: la polvere di nocciole può essere sostituita con la polvere di qualsiasi altro frutto secco a guscio, in pari quantità; le tartellette già cotte possono essere conservate (senza essere farcite), fino a due - tre giorni ben chiuse in un contenitore o in un sacchetto per alimenti.



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11 maggio 2017

Torta integrale con le fragole allo sciroppo d' acero - senza zucchero - senza lattosio


Mi ero ripromessa che avrei preparato una torta con le fragole ma che fosse......no, aspé......mi ero ripromessa che avrei preparato una torta e basta....ahahahahahaha.....poi alla fine ciò che ci sarebbe finito in mezzo sarebbe stato francamente di marginale importanza (a stò giro è toccato alla fragole, fra un mesetto toccherà alle ciliegie). La prerogativa della ricetta di torta perfetta (perfetta per me s' intende...).....di una torta da credenza, di una torta per merenda, di una torta per la prima colazione....è bastare a se stessa, nel senso che prima la provo nuda e cruda e se il gioco funge, allora via con un giro di walzer con le fragole...con le ciliegie...con il cioccolato...capì??!??!? Dunque, questa torta è davvero integrale, nel senso che la farina presente nella ricetta non è stata tagliata con altre più raffinate o con amidi vari.....ovviamente tale dettaglio me la fa amare alla follia. Se poi a questa ricchezza aggiungiamo l' ulteriore finezza chiamata SCIROPPO D' ACERO, allora la torta di oggi sbalza come un missile in vetta alla lista delle mie preferite. Ovviamente la cake di oggi avrà le fragole come ospite d' onore ma niente vi imperdirà di scegliere per lei la compagnia più gradita ^_^. Ah, per lo sciroppo d' acero in questione devo ringraziare la mia Petite Casserole Margherita, è arrivato da molto lontano e lo trovo straordinario, quando posso godere di tale privilegio mi do alla pazza gioia e lo infilo in ogni dove, ovviamente al suo posto, per esigenza, potrete utilizzare un altro sciroppo o malto, o del semplicissimo miele.

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Torta integrale con le fragole allo sciroppo d' acero - senza zucchero - senza lattosio

Ingredienti
(per uno stampo da 22cm)

350g di farina integrale
150g di acqua a temperatura ambiente
150g di sciroppo d' acero
150g di olio di riso (o olio di semi di Girasole)
3 uova medie a temperatura ambiente
1 limone
12g di lievito
300g di fragole (grandi e non troppo mature)

Procedimento


Lavare e asciugare bene le fragole, eliminare il picciolo, tagliarle in quattro parti e lasciarle da parte, su carta assorbente. In una ciotola mescolare la farina con le mani in modo da eliminare i grumi e unire il lievito setacciato, lasciare da parte. Preriscaldare il forno a 180°C modalità statico. Nella ciotola della planetaria rompere le uova, unire lo sciroppo d' acero e montare con la frusta a filo fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Sempre mentre state montando, unire a filo l' olio. A mano unire la farina unita al lievito, alternando con poca acqua, poco alla volta e in modo da non smontare il composto; unire la scorza del limone e versare nella tortiera precedentemente rivestita con carta da forno. Posizionare le fragole formando il disegno preferito e infornare per 50 minuti circa (verificare la cottura con la tecnica dello stecchino di legno che se inserito al centro, dovrà uscire asciutto e pulito). Sfornare e lasciare raffreddare, sformare e servire. Conservare la torta a temperatura ambiente, in un luogo asciutto e non troppo caldo, per uno o due giorni, coperta con una campana di vetro.



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5 maggio 2017

Crostata alla ricotta e fragole


Perché poi in definitiva, andare contro natura non è la scelta che voglio fare....ogni tanto ci provo a cambiare qualcosa, mi sforzo e mi convinco che dovrei fare "robe" nuove, buttarmi su ricette ogni tanto distanti da credenze e merende in mezzo al prato ma gira e rigira, le mie intenzioni restano sempre le medesime. Prendi oggi....finito il turno di lavoro io che faccio? Mi precipito a casa per preparare una delle mie solite cake super naturali e salutari...senza troppi fronzoli...senza creme o farciture, o addirittura glasse (quelle poi....non so in realtà in quanti amino stè cose). Qui in casa mia siamo per le situazioni caserecce, frugali, spartane...su...via...mi avete capita ^_^.....ma anche lo zucchero a velo (!!!!!??!?!!?!?!?)...si vabbè...bellino e lo so che rende la torta più fotogenica, ma anche di quello, francamente, potrei farne benissimo a meno...ahahahahah. Ovviamente la bella tortina che è in forno, si spera finisca presto sul blog perché credetemi.....di ricette ne avrei per un anno intero, avessi solo meno carme al fuoco. Ok dai...passo alla ricetta di oggi che forse (forseeeeee) aprirà una carrellata tutta a base di fragole....le adoro e le divoro sotto qualsiasi forma. Oggi andiamo di crostata, di ricotta e di fragole dolcissime e mi raccomando....pensatemi ogni tanto ^______^. Ah...la ricettina l' ho spudoratemente scippata a Donna Hay (un mito di Donna per me).

tovagliolo - Best in Table

Crostata alla ricotta e fragole

Ingredienti
(per uno stampo da 24cm)

Per la pasta brisée


  • 300g di farina
  • 35g di polvere di nocciole
  • 55g di zucchero di canna chiaro
  • 145g di burro freddo a pezzetti
  • 80ml di acqua ghiacciata


Per la farcia alla ricotta


  • 200g di ricotta fresca mista
  • 55g di zucchero di canna chiaro
  • 1 uovo
  • 2 baccelli di vaniglia

  • 230g di composta di fragole (o confettura)
  • 500g di fragole
  • 1 limone
  • 2 cucchiai di zucchero di canna chiaro



Procedimento


Per la pasta brisée



  • Lavorare la farina, il burro, lo zucchero e la polvere di mandorle nel cutter e ottenere un composto sbriciolato.
  • Con la macchina in azione, unire a filo l' acqua ghiacciata e lavorare finché l' impasto sta insieme.
  • Rovesciare su un piano di lavoro pulito e leggermente infarinato e e impastare delicatamente. 
  • Avvolgere la pasta ottenuta in delle pellicola per alimenti e lasciare riposare in frigorifero per almeno mezz' ora.



  • Preriscaldare il forno a 180°C.
  • Stendere la pasta brisée ad uno spessore di 3mm circa e rivestire uno stampo da crostata con il fondo amovibile. Profilare i bordi, con l' aiuto di una forchetta bucherellare il fondo e appoggiare la carta da forno; riempire con i pesi per torta (oppure con dei legumi).
  • Infornare e cuocere in bianco per circa 20 minuti; togliere i pesi e cuocere ancora per altri 10/15 minuti, finchè la pasta risulta dorata.
  • Lasciare raffreddare.

Per la farcia alla ricotta


  • Frullare insieme la ricotta, con l' uovo, lo zucchero e i semi dei baccelli di vaniglia.
  • Ottenere una crema liscia.

  • Stendere la composta di fragole sul sulla base ormai fredda; coprire con la farcia alla ricotta e infornare per almeno 20 minuti, finchè si sarà rassodata.
  • Sfornare e lasciare raffreddare.

  • Lavare e asciugare le fragole, eliminare il picciolo, tagliarle a spicchi e in un recipiente unirle allo zucchero e al succo di 1/2 limone.
  • Lasciare riposare per 15 minuti circa.
Una volta che la crostata sarà fredda, servirla ricoprendola con la frutta. Conservare in frigorifero per due giorni.






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